Archivi tag: ios

Lista database popolari nello sviluppo delle app Mobile

fonte: five-popular-databases-for-mobile- 2014 – 2017 (tradotto e migliorato by Vargas Carmen)

http://www.lillysfreshpasta.com/4-questions-to-ask-when-you-buy-fresh-pasta/
http://www.lillysfreshpasta.com/4-questions-to-ask-when-you-buy-fresh-pasta/ appissue

pouchdb

Database Tipo di dati immagazzinamento Licenza Piattaforme supportate
BerkeleyDB
(Oracle)
relazionale, oggetti, coppie chiave-valore, documenti AGPL 3.0 Android, iOS (?)
Couchbase Lite documenti Apache 2.0 Android, iOS
LevelDB coppie chiave-valore New BSD Android, iOS (2017 OS X, Linux, Windows Phone, Illumos
SQLite relazionale Dominio Pubblico Android, iOS, Windows Phone, Blackberry
UnQLite coppie chiave-valore, documenti BSD 2-Clause Android, iOS, Windows Phone
Siaqodb oggetti, documenti (database che corre su .NET…) Siaqodb MonoMac, Universal Windows Platform (UWP), Xamarin.iOS, Xamarin.Android, Xamarin.Mac and Unity3D.
pouchdb (javascript) Pouchdb

BerkeleyDB

Berkeley DB è una famiglia di librerie open-source che consentono di gestire i dati sia in modo relazionale tradizionale (usando SQL) o come coppie chiave-valore (in cui entrambe le chiavi e i valori sono array di byte) o come oggetti Java o come documenti XML . Indipendentemente delle API che si sceglie, Berkeley DB promette l’indicizzazione, memorizzazione nella cache, transazioni, scrittura-singola / accesso de multi-lettura, ricerca full-text (per l’interfaccia SQL),  ripristino automatico dei guasti, replica, compressione e crittografia. Supporta inoltre sia in memoria e su disco i database.

Un’altra caratteristica interessante di Berkeley DB è che l’API SQL fornisce piena compatibilità con quella di SQLite. Di conseguenza, è possibile creare delle applicazioni SQLite utilizzano Berkeley DB come il motore di storage (immagazzinamento) sottostante, senza doverlo riscrivere. Tutto quello che se deve fare è creare un collegamento  (link) a una versione adatta della libreria Berkeley DB. Questa combinazione di SQLite e Berkeley DB  è stata segnalato como una che dona un eccellente rendimento in caso di altamente di app e dati altamenti concorrenti, e di una intensa scrittura di dati sul datbase.

Berkeley DB prevede API attacchi (BINDING)  per svariati linguaggi di programmazione, tra cui C ++ e Java, ed è stato compilato, eseguito e testato su diversi sistemi operativi, tra cui Android e iOS. Tuttavia, potrebbe essere messo al di fuori dalla sua licenza AGPL, nel caso in cui si desidera utilizzarlo nella vostra applicazione, ma non si desidera di distribuire il proprio codice sorgente, in cambio.

Si noti inoltre che, soprattutto a causa del suo sforzo per fornire funzionalità che ci si aspetta nei database client / server tradizionali, Berkeley DB è considerata come una soluzione relativamente pesante. Quindi, a meno che non si voglia assolutamente una caratteristica che viene offerto solo da Berkeley DB, si possono trovare e sgliere nel mercato altre alternative più leggere.

Aggiornamento: Anche se Berkeley DB supporta tecnicamente iOS, non può essere utilizzato in App “Apps Store” a causa di incompatibilità con licenza termini e condizioni di App Store.

Couchbase Lite

Couchbase Lite è un databaseorientato ai documenti (document-oriented) dove i dati vengono memorizzati come documenti JSON. Ciascun documento può avere uno o più allegati, che sono essenzialmente dati binari memorizzati e non interpretati  e caricati separatamente dal documento stesso. Couchbase Lite supporta indici persistenti (chiamati Viste – visualizzazioni), e usa Mappa-ridotta  per gestire e interrogare i dati.

Couchbase Lite, insieme a Couchbase Sync Gateway e Couchbase Server, sono i tre componenti della soluzione di database NoSQL JSON soluzione per mobile database offerto da Couchbase chiamato Couchbase Mobile. Una delle caratteristiche chiave di Couchbase mobile è built-in di sincronizzazione (attraverso Couchbase Sync Gateway) tra le banche dati locali (Couchbase Lite) e database nel cloud (Couchbase Server), che allevia lo sviluppatore dall’onere di scrivere il proprio codice di sincronizzazione. Al fine di supportare questa funzionalità, Couchbase Lite è dotato di un meccanismo di risoluzione dei conflitti che è molto simile a quello usato da Git.

Couchbase Lite fornisce un’API nativa sia per Android che per iOS, così come dei plug-in per gli strumenti, piu  ampiamente utilizzati (multipiattaforma), nello  sviluppo mobile: PhoneGap (Cordova)  e Xamarin.

aggiornamento (2017): couchbase Mobile è una piattaforma completa per lo sviluppo nel mondo delle app sia mobile, che web e anche per la Internet delle cose… vedi,  couchbase for mobile developer. e anche couchbase Mobile collegamento,

LevelDB

LevelDB è una libreria open-source (scritto da Google) che implementa un archivio di chiave-valore, in cui sia le chiavi che i valori sono array di byte, dove i dati vengono memorizzati in ordine di chiave (sulla base di alcuni, probabilmente personalizzati, funzione di confronto). LevelDB supporta aggiornamenti batch atomici, permette l’ iterazione in avanti e indietro soprai dati contenuti, istantanee (cioè consistenti viste, di sola lettura, dell’intero database del negozio), caching, l’integrità dei dati (utilizzando checksum), e la compressione dei dati automatica (utilizzando la libreria di compressione Snappy ). Un importante limitazione imposta dalla libreria è quella di che in qualsiasi momento, che massimo un processo puo interaggire con un database specifico in un determinato momento uno solo).

“LevelDB ha buone prestazioni in una vasta gamma di carichi di lavoro (lavori specifici)” per quello che dicono i suoi autori, e per i risultati di un punto di riferimento (benchmarking) che si sono messi insieme per dimostrare la loro richiesta attraverso il LevelDB with SQLite and Kyoto Cabinet (un’altra implementazione memoria dei coppie di chiave-valore).

LevelDB è scritto in C ++. sviluppatori iOS possono utilizzare direttamente nelle loro applicazioni o attraverso uno dei numerosi involucri Objective-C che sono disponibili per esso. Gli sviluppatori Android possono utilizzare LevelDB tramite JNI e NDK.

SQLite

SQLite è una libreria open-source C per la gestione dei database relazionali che possono essere memorizzati sia su disco che in memoria. Supporta la tipizzazione dinamica (dei tipi sono assegnati a dei valori, piuttosto che a delle colonne), le transazioni, la ricerca full-text, l’accesso sscrittura singola / multiplelettura, svariata ed efficienti gamma di query (filtri)- (utile per la memorizzazione di dati geografici), e la caching condivisa (attraverso connessioni aperte,  allo stesso database, fatte da un unico filo (thread)).

SQLite immagazzina ogni database come un singolo file su disco,  in un formato multipiattaforma. Ciò implica che è possibile creare un database SQLite su una macchina e poi utilizzarlo su un’altra macchina con un’architettura completamente diversa semplicemente copiando il file corrispondente.
Gli autori di SQLite credono che sia “il database SQL più diffuso”. Attacchi (bind) per SQLite sono disponibili nella maggior parte dei linguaggi di programmazione tradizionali. SQLite è anche incluso in entrambi i sistemi operativi sia iPhone che Android.

UnQLite

Ce un’infinità di persone che crede erroneamente che UnQLite sia la controparte NoSQL di SQLite, anche se i due prodotti sono completamente indipendenti. UnQLite è un database open-source che espone sia un ccoppie di chiave-valore che un’interfaccia di immagazinamento tipo documento. Supporta sia in memoria che su disco le databases, anche le transazioni, più lettori concorrenti, e cursori per l’attraversamento lineare. Come SQLite, UnQLite utilizza un formato di file (multi-piattaforma) cross-platform, e memorizza ogni database in un singolo file su disco.

Non importa quale interfaccia di immagazzinamento si utilizza, il motore di archiviazione di UnQLite funziona con coppie di chiave-valore. Una caratteristica distintiva di UnQLite è che si può cambiare in fase di esecuzione il motore di archiviazione che viene utilizzato. Al momento, UnQLite è dotato di due motori di storage built-in, uno per il disco e uno per la  database in-memory.

UnQLite è scritto in C, e può quindi essere utilizzato sia IOS che delle applicazioni Android (in quest’ultimo, attraverso JNI).

aggiornamento 2017 – altre opinioni:

Implementazioni Open source delle database orientate ai documenti: (fonte wiki / modificato)

  • Apache Jackrabbit – Java (Apache License)
  • BaseX – xml, base di dati XML (Licenze BSD)
  • Apache CouchDB  (Apache License)
  • MongoDB – Database orientato al documento, (GNU AGPL v3.0)
  • OrientDB – Database orientato al documento, ma con una gestione ottimizzata delle relazioni fra documenti come avviene in un database a grafo. Open source con licenza commerciale friendly (Apache License)
  • RavenDB – Transazionale .NET basato su database a documento RESTful (commercial o GNU AGPL v3.0)
  • Redis – Uno store con coppie chiave-valore con supporto per liste ed insiemi (BSD License)
  • Riak – Decentralizzato, tolleranza all’errore, datastore di documenti scalabile orizzontalmente (Apache License)
  • ThruDB ( Licenza BSD)
  • Persevere JSON è un database JSON e un JavaScript Application Server. Fornisce un’interfaccia RESTful JSON per l’acceso alla creazione, lettura, aggiornamento e cancellazione dei dati. Supporta anche le interrogazioni JSONQuery/JSONPath.
  • DBSlayer old è un leggero database abstraction layer (su MySQL) che può parlare ai client via JSON su HTTP usato dal New York Times.
Annunci

quali le app delle migliori imprese italiane ? telecom italia- TIM apps 2014

curiosando nel web, ho trovato da poco, una indagine di Mediobanca che, secondo loro,  rappresenta la più autorevole classifica delle società italiane.

a questo punto ho avuto due grandi grande curiosità… quella di capire quali app  sono state sviluppati da questi grandi colossi italiani e anche sapere come esse sono state classificate dai loro utenti …

nelle prossime righe intendo allora, descrivere  alcune caratteristiche delle app, delle impresse migliore classificate, nei settori industriali e di servizi, in Italia.

di Telecom Italia:   TIM Cloud
le app di TELECOM ITALIA sono disponibili su:

App Store, Google Play, Windows Store, BlackBerry.
Il logo telecom è un marchio registrato di telecom italia spa.

TIM Cloud - telecom italia
TIM Cloud – telecom italia

Descrizione
Fino a 10GB di spazio GRATIS per salvare in automatico i contatti della tua rubrica e tutti i contenuti del tuo smartphone e TABLET.
Per ogni amico che inviti a registrarti su TIM CLOUD ottieni 500 MB di spazio GRATIS.
Potrai vedere i tuoi contenuti sempre e ovunque da PC (http://cloud.tim.it), Smartphone, TABLET e Smart TV e li potrai far conoscere a tutti i tuoi amici TIM Cloud.

Scarica l’applicazione sul tuo telefonino ed Accedi a TIM Cloud. Se utilizzi la rete dati la registrazione è automatica. Se accedi in WiFi potrai accedere utilizzando la user id e password del sito TIM.it.

timcloud2
Puoi impostare la password direttamente dall’APP o inviando un SMS con TIM “password” al 41901. La password deve essere numerica di 8 cifre; i numeri devono essere diversi tra di loro e non in ordine crescente o decrescente.
Per informazioni e suggerimenti scrivici su timcloud@telecomitalia.it
Potrai caricare i tuoi contenuti in modo veloce anche da PC su http://www.cloud.tim.it

TIM Cloud - Telecom Italia
TIM Cloud – Telecom Italia

TIM Cloud è disponibile per tutti i clienti TIM maggiori di 18 anni.
SITI: https://cloud.tim.it/dev/tmc/login.jsp

https://play.google.com/store/apps/details?id=it.telecomitalia.timcloud&hl=en

https://itunes.apple.com/it/app/tim-cloud/id496817097?mt=8telecom

Telecom Italia App:  119 gestire linea telefonica.

119 Tim Telecom Italia
119 Tim Telecom Italia
Descrizione
“119” è l’applicazione ufficiale di TIM che permette di gestire al meglio la tua linea telefonica.
Ovunque tu sia, avrai sempre a disposizione le informazioni su:
– Credito residuo (per le TIM Card Ricaricabili) o saldo del bimestre in corso non ancora fatturato (per gli abbonati)
– Piano tariffario e scadenza SIM (per le TIM Card Ricaricabili)
– Avanzamento del consumo del traffico incluso nelle tue offerte attive (per alcune offerte anche in formato grafico)
– Dettaglio del traffico.
Inoltre potrai:
– Ricaricare il tuo credito residuo o quello di un’altra utenza con Carta di Credito (anche memorizzando i dati della carta per alcuni circuiti), con PayPal o con RICARICard (per le TIM Card Ricaricabili)
– Visualizzare le informazioni relative a tutte linee TIM a te intestate e associate precedentemente sul sito tim.it (voce menu “Le tue SIM”)
– Trovare il negozio TIM più vicino
– Contattare gli operatori 119 attraverso la sezione “Twitter”
– Attivare le offerte selezionate da TIM appositamente per te (il pagamento avviene con scalo da credito residuo per i Clienti con utenze ricaricabili e con addebito in bolletta per i Clienti con utenza in abbonamento)
– Attivare e gestire il servizio “TIM Ti Avvisa” per tenere sotto controllo le tue offerte attive.
Se utilizzi l’applicazione “119” connettendoti dalla rete dati TIM, potrai visualizzare direttamente le informazioni della linea TIM corrispondente alla SIM inserita nel tuo telefono/tablet.
Se invece utilizzi l’applicazione connettendoti da rete Wi-Fi o da rete di altro operatore mobile, potrai accedere alle informazioni della tua linea TIM, utilizzando le stesse credenziali di accesso dell’Area Clienti del sito tim.it.
In entrambi i casi, potrai visualizzare le informazioni di una qualsiasi tua linea TIM Consumer utilizzando le credenziali di accesso (username e password) dell’Area Clienti del sito tim.it.
Avrai anche la possibilità di memorizzare tali credenziali per evitare di doverle digitare ad ogni accesso.

https://play.google.com/store/apps/details?id=it.telecomitalia.centodiciannove

119 Tim Telecom Italia
119 Tim Telecom Italia

http://www.telecomitalia.it/assistenza/assistenza-amministrativa/assistenza-ipad-iphone-smartphone-android

119 Tim Telecom Italia
119 Tim Telecom Italia

https://itunes.apple.com/it/app/119/id378783815?mt=8

telecom italia App: Serie A TIM – Sports TV

serie A TIM APP sports
serie A TIM APP sports

Description

Scarica l’app Serie A TIM e guarda le dirette delle migliori partite con TIM e l’app ufficiale della Lega SERIE A e dopo 1 mese, se vuoi, inizi a pagare!Se sei un Cliente TIM, guarda la diretta delle migliori partite di Serie A TIM sul tuo Smartphone e/o Tablet!
L’abbonamento “Serie A TIM” ti offre la diretta audio-video delle 6 migliori partite di ciascuna giornata del Campionato 2013-2014, i goal e le sintesi di ogni giornata, le video-news e la partecipazione alla vita social della serie A TIM grazie all’accesso diretto alla Fan Page Serie A TIM di FB. E in più, inizio partite e video-goal della tua squadra del cuore ti saranno notificati sul tuo telefonino! Tutto con traffico incluso su rete 2G, 3G o LTE per APN WAP !L’abbonamento a “Serie A TIM”, in promozione gratuita per 1 mese dall’attivazione offre:
– la diretta video delle migliori 6 partite selezionate per ciascun turno
– i video-goal di tutte le partite
– le video-sintesi di tutte le partite
– gli alert di tutti i goal e sintesi delle partite della tua squadra del cuore (ricorda di attivare le Notifiche in Profilo e per ogni goal della tua squadra riceverai un alert che ti consentirà di vederli in near-live)
– l’audio-cronaca della partita per tutte le volte che potrai concederti il piacere di seguirne la diretta
– le video-news e tutti i video di conferenze stampa e interviste
– la personalizzazioni della tua squadra del cuore, grazie alla funzione “La mia squadra”, per ricevere gli alert dei goal di ogni giornata e configurare il “canale” personalizzato con tutti i contenuti della tua squadra del cuore
– la partecipazione alle iniziative, ai concorsi e alla vita social della Serie A TIML’utilizzo gratuito dell’applicazione Serie A TIM offre:
– lutte le notizie brevi e gli approfondimenti di Calciomercato e Serie A
– il calendario, le classifiche, i risultati, le formazioni, le statistiche ed i marcatori di tutti i match
– La cronaca testuale di tutte le partite in tempo reale
– ’accesso diretto alla fan page FB di Serie A TIM
– notifiche degli eventi più importantiL’app è compatibile con smartphone e tablet con display di dimensioni sino a 12’’.
L’abbonamento a “Serie A TIM” è in promozione gratuita per 4 settimane dall’attivazione.
Al termine dell’abbonamento, e a meno di disattivazione da parte del Cliente, il prezzo è di 3,59€ a settimana, con rinnovo automatico.
TIM informa che l’abbonamento è disponibile per i soli Clienti TIM, perché i diritti concessi dalle squadre di calcio a TI, non consentono a quest’ultima di estendere l’offerta ai Clienti di altri operatori mobili.DISATTIVAZIONE
Potrai decidere in qualsiasi momento di disattivare il tuo abbonamento a Serie A TIM, direttamente all’interno della tua applicazione in Profilo > Info&Costi e cliccare su “Disattiva Abbonamento” oppure chiama il 119.
Dopo la disattivazione il servizio è comunque disponibile sino a scadenza dell’abbonamento.
© Telecom Italia – tutti i diritti riservati
serie A TIM APP sports
serie A TIM APP sports

https://play.google.com/store/apps/details?id=it.telecomitalia.calcio

telecom Italia APP: TIM CheckApp

TIM CheckApp dati traffico
TIM CheckApp dati traffico

Descrizione

Vuoi tenere sotto controllo il tuo piano dati e verificare quanto traffico consuma ciascuna app? Sei sicuro che tutti i dati personali a cui le app hanno accesso servano davvero? Hai delle applicazioni che non usi da tempo? TIM Checkapp è il cruscotto all-in-one che mostra quanta percentuale del tuo piano dati hai consumato nel mese, quanti dati consuma ciascuna applicazione e segnala le app che accedono a molti dati personali e fornisce lo score globale della tua privacy.

Da oggi TIM Checkapp è ancora più semplice ed immediato. Permette di configurare il piano dati e mostra in un’unica schermata il consumo e il livello medio della tua privacy. Infatti, classifica le tue app in base a quanto sono invasive della tua privacy oltre a segnalare quelle che usi di più e quelle che usi di meno e che, forse, non ti servono più.
Con TIM CheckApp puoi visualizzare:
• Il traffico dati sviluppato da ciascuna applicazione (sia su rete 3G che su rete WiFi) misurata sul periodo di un giorno, una settimana o un mese
• Il livello globale di condivisione dei tuoi dati personali calcolato tramite un algoritmo sviluppato da TIM
• Tutte le applicazioni installate sul telefono
• La quantità di dati personali a cui ciascuna applicazione ha accesso e valutarne l’adeguatezza rispetto alla funzione dell’app
• Le applicazioni che hanno accesso al maggior numero di dati personali
• Le applicazioni in esecuzione: Puoi arrestare quelle che ritieni non importanti e migliorare le prestazioni del tuo telefonoIl traffico dati indicato è misurato sul terminale e potrebbe differire da quello misurato sulla rete. Per ottenere il consumo mensile di traffico scarica l’app del 119 o consulta il sito http://www.tim.it.
Per informazioni e suggerimenti scrivici su timcheckapp@telecomitalia.it
TIM CheckApp 3
TIM CheckApp 3
TIM CheckApp 2
TIM CheckApp 2

 

https://play.google.com/store/apps/details?id=it.telecomitalia.timcheckapp

app mobile ibrida web o nativa le ragioni di una scelta

Già dai primi momenti in cui si decide di sviluppare una App mobile, ci si deve confrontare con il dover scegliere se essa sarà di tipo Nativo, Web o Ibrido ?

app nativa web ibrida
app nativa web ibrida

Si rende utile allora capire cosa sono le Mobile app.
Le mobile app sono programmi software sviluppati espressamente per essere installati nei dispositivi mobili chiamati oggi smartphone, tablet, PDA o altri mobile gadgets, sono piccoli applicativi software “specifici e specialistici” che rendono possibile ad un particolare utente, in determinati momenti, la sua connessione permanente con il web, la posta elettronica, i social, il proprio pc, il cloud, società di servizi ecc… (esiste anche la possibilità di utilizzare mobile app off-line).

Queste App sono gestite da un sistema operativo mobile Android, Blackberry, iOS, Windows Phone, Firefox OS, OS Sailfish, Symbian, Tizen, Ubuntu touch OS, Canonical Ltd. e possono svolgere una molteplicità di funzioni utilizzando le caratteristiche tecniche del proprio dispositivo: GPS di navigazione portatile, macchina fotografica, videocamera, riconoscimento vocale, registratore vocale, lettore musicale, Near Field Communication e blaster a infrarossi, touchscreen, cellulare, Bluetooth, Wi-Fi.

a questo punto viene chiaro a noi sviluppatori il chiedersi ma con quale di tutti questi sistemi operativi è meglio iniziare il processo di sviluppo della mobile app ?
la risposta è una nuova domanda, nell’ albero decisionale,  si vuole sviluppare una mobile app uni-piattaforma o multi-piattaforma ?

se la risposta è la prima si chiamano mobile App native, se è  la seconda si possono chiamare web mobile app… ma se è una combinazione di tutte le due decisioni si chiamano mobile app ibride.

ma quali le ragioni di una o altra scelta programmatica ?
la risposta la dà il marketing,  gli studi di mercato, la reale conoscenza del comportamenti di acquisto degli utenti delle app,  le tendenze del mercato….  oggi è ovvio sviluppare mobile App Native per il Mondo Android, iOS, e Blackberry e Windows Phone …

chi deve sviluppare o decidere deve pensare a … 4 sistemi operativi diversi !!!, quattro applicativi differenti, utilizzo di tecnologie per ogni piattaforma diverse e complesse, quasi quasi si ha la necessità di 4 esperti diversi, con conoscenze tecniche specifiche per ogni ambiente di sviluppo… ovvero Objective-C per iOS, Java per Android e. NET per Windows.  con tempi e costi da non sottovalutare…

allora arriva un dubbio ma come lasciare fuori il mercato trainato da Firefox OS, OS Sailfish, Symbian, Tizen, Ubuntu touch OS, Canonical Ltd ?

si tende a pensare alle soluzioni web e ibride che offrono oggi gli studiosi di HTML5 CSS3 e Javascript MVC. Molte soluzioni che emulano la visualizzazione della web app attraverso i browser. Sistemi che interpretano web view. Ambienti di sviluppo che creano una sola SOLUZIONE… Cross-platform che permettono di farle girare in tutte le piattaforme mobile (o cosi predicano…) senza grandi problemi di adattamento…

si è catapultati  allora in un approfondito studio su tutti i  toolkit mobili cross-platform un vero conglomerato… quasi infinito di soluzioni per  trovare LA unica SOLUZIONE … una App ibrida  (vedi Phonegap, AngularJs, Titanium, todoMVC, emberjs, backbone ecc..)  tutti con un minimo comune denominatore … quello di offrire una soluzione quasi miracolosa. che funziona uguale (o quasi) su tutte le piattaforme mobile.

viene da credere che questi tools di sviluppo siano caduti dal cielo … e anche che essi siano facili da apprendere, da utilizzare o si tende a credere che la curva di apprendimento sia corta… ma non è così .

che la mobile  App sia  ibrida web o nativa, il gruppo di lavoro, gli, analisti e gli sviluppatori, deveno conoscere molto bene il proprio mercato, le necessità del mercato obiettivo,  le specificità della app che si vuole sviluppare, la propensione al acquisto di apparecchiature mobile come iphone, android, winphone, o blackberry dei futuri utilizzatori e sopratutto del’utilizzo che farà l’utente della mobile app… sia in termini del dove, del come e del quando … mobile in movimento…

concludendo posso dire che  ci sono mobile app che è definitivamente necessario sviluppare in ambiente nativo (si pensi alla propria interazione con la piattaforma hardware, la connettività on-line off-line, la relazione con i meccanismi di gps, geo,ecc)….  altre che va bene sviluppare in ambiente web … per la facilità di reperimento dei dati on line, per le potenzialità che offrono oggi i browser, i linguaggi come html, la gestione diretta dei dati nei server, le web services (REST) e  i nuovi formati dati come  json, sqlite ecc… e infine ci sono mobile app che vanno bene sviluppate come ibride (con una architettura che unisce caratteristiche delle app native a delle web app… in fondo sono  nativa che sfruttano il web per adattarsi alle diverse piattaforme e ai diversi mobile devices).
… addirittura negli ultimi giorni c’è la tendenza di fare coesistere nei market o store le  App in due soluzioni …native e ibride.


 

collegamenti

vargas carmen
autor